La
Regione Emilia Romagna ha comunicato la
riapertura dello sportello dedicato al
Fondo Energia, il fondo rotativo di finanza agevolata rivolto a tutti i soggetti economici che operano all’interno del territorio regionale, i quali vogliono realizzare interventi di miglioramento energetico sugli edifici utilizzati all’interno della propria attività produttiva.
Cosa fa il Fondo Energia.
Il Fondo Energia ha il compito di
finanziare dei progetti di miglioramento energetico attraverso la concessione di
mutui chirografari agevolati fino all’
importo massimo di euro 1.000.000, con una durata minima di diciotto mesi e massima di novantasei mesi, compreso l’eventuale periodo di pre ammortamento massimo di diciotto mesi.
Il tasso di interesse applicato su questi mutui è così suddiviso:
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tasso zero sul 75% dell’importo concesso, assistito da una garanzia pubblica;
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sul restante 25% il tasso è pari all’Euribor 6 mesi con uno spread del 4,99%.
Ai valori attuali dell’Euribor 6 mesi, l’intero finanziamento dovrebbe avere un tasso finale attorno all’1,93%
Il Fondo Energia prevede, oltre all’agevolazione rispetto al tasso di interesse, anche un contributo a fondo perduto volto a coprire le spese tecniche necessarie alla diagnosi energetica, nonché lo studio di fattibilità e la preparazione del progetto di investimento.
Questo contributo non potrà essere superiore al 12,5% della quota pubblica di finanziamento e sarà erogato dopo la rendicontazione del progetto.
Il finanziamento viene erogato materialmente da un Istituto di credito che ha firmato la convenzione con il Fondo Energia. In ragione di ciò, nella domanda di richiesta dell’agevolazione occorrerà inserire anche la delibera bancaria di ammissione al finanziamento.
Progetti agevolabili dal Fondo Energia.
I progetti per i quali si può richiedere l’agevolazione del Fondo Energia devono avere come obiettivo:
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migliorare l’efficienza energetica delle imprese;
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prevedere interventi di miglioramento e adeguamento sismico insieme ad interventi energetici;
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realizzare interventi per la circolarità dei processi e lo sviluppo di impianti di economia circolare.
Gli interventi possono essere realizzati su immobili di proprietà del beneficiario o su
immobili detenuti in locazione. In quest’ultimo caso occorre documentare, anche attraverso una autocertificazione, la piena detenzione dell’immobile e l’autorizzazione ad effettuare i lavori da parte del locatore.
Non è possibile richiedere l’ammissione all’agevolazione per spese relative alla costruzione di nuovi edifici o all’ampliamento di edifici esistenti.
Chi sono i beneficiari del Fondo Energia.
I beneficiari del Fondo Energia sono, in via generale, tutte le imprese, sia piccole che grandi, e anche in forma associata.
Possono chiedere, altresì, l’ammissione al fondo:
Le ulteriori condizioni che devono rispettare i beneficiari del Fondo sono le seguenti:
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devono essere iscritte al Registro delle Imprese ed attive al momento di presentazione della domanda;
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devono avere l’unità locale in cui si realizza il progetto d’investimento situata all’interno del territorio della Regione Emilia-Romagna;
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Termine di presentazione delle domande.
Le domande di accesso Fondo Energia possono essere presentate dalle ore 11:00 di lunedì 12 ottobre 2026 fino alle ore 16:00 di lunedì 30 novembre 2026. Lo sportello di presentazione delle domande potrà essere chiuso in anticipo, in caso di esaurimento dei fondi (che ammontano a tredici milioni di euro) prima della scadenza fissata.
Se vuoi ricevere ulteriori informazioni sul funzionamento del Fondo Energia o hai necessità di predisporre la domanda, puoi contattare il numero 0541.708252 oppure scrivere all'indirizzo mail g.benaglia@gbmassociati.it