ECO BONUS EMILIA ROMAGNA: INCENTIVO ALLA ROTTAMAZIONE DI VEICOLI INQUINANTI

La Regione Emilia Romagna mette a disposizione delle micro e piccole-medie imprese dei fondi per un importo di Quattro milioni di euro per “rottamare” i veicoli commerciali diesel fino all’euro 4.  L'Obiettivo che si vuole raggiungere è quello, attraverso la rottamazione di veicoli inquinanti, di rinnovare il parco mezzi in circolazione delle micro, piccole e medie imprese dell’Emilia-Romagna.
L’eco bonus ha un valore variabile tra i 4 mila e i 10 mila euro ed è finalizzato all'acquisto di veicoli a minore impatto ambientale di categoria euro 6, di nuova immatricolazione, con alimentazione mista benzina-gpl, benzina-metano, ibridi o elettrici e con massa fino a 12 tonnellate. I veicoli ammessi sono quelli esclusivamente per trasporto di merci che si rifanno alle categorie N1 e N2, previsti dal codice della strada e cioè:
  • Per autoveicoli di categoria N1 si intendono i veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t,
  • Per autoveicoli di categoria N2 si intendono i veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t.
Il contributo Eco Bonus, che si ricorda è a fondo perduto, può raddoppiare. E’ previsto, infatti, che la stessa azienda possa beneficiare di due indennizzi per due rottamazioni. 
L’importo del contributo è definito sulla base del peso e del sistema di alimentazione del nuovo mezzo che va a sostituire quello rottamato. L’eco bonus è concesso ai sensi del regime de minimis previsto dalle norme Ue sugli aiuti pubblici alle imprese (regolamento 1407/2013). In sostanza il contributo a fondo perduto può essere dato ad una singola azienda che opera in conto proprio entro un tetto di 200 mila euro nel triennio. 
E’ ammesso anche l’acquisto con la formula del leasing con “obbligo del riscatto” con medesimo soggetto intestatario del veicolo rottamato. La possibilità di presentare domanda per ottenere l’ecobonus sarà garantita a partire dalla pubblicazione dell’apposito bando, nel mese di ottobre. Ad oggi è possibile ancora presentare domanda in quanto vi sono risorse a disposizione. 

SOGGETTI BENEFICIARI DELL'ECOBONUS

Come ricordato possono presentare domanda per i contributi previsti nel presente Bando esclusivamente le imprese in possesso di tutti i seguenti requisiti:
  • classificate come micro, piccole e medie imprese (MPMI). Si ricorda che ai sensi della raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE, recepita dal Decreto Ministeriale 18 aprile 2005 si intende per Media impresa, l’impresa che occupa meno di 250 dipendenti e ha un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure ha un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro (si considera il dato più favorevole). Per Piccola impresa, una impresa che occupa meno di 50 dipendenti e ha ha un fatturato oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro. Infine per Microimpresa, si intende una impresa che occupa occupa meno di 10 effettivi e ha un fatturato oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
  • proprietarie di un autoveicolo di categoria N1 e N2, da destinare alla rottamazione, appartenente a una delle seguenti categorie ambientali:
    • autoveicolo di classe pre-euro – diesel;
    • autoveicolo di classe Euro 1 – diesel;
    • autoveicolo di classe Euro 2 – diesel;
    • autoveicolo di classe Euro 3 – diesel;
    • autoveicolo di classe Euro 4 – diesel;
  •  aventi la sede legale o anche una unità locale in un comune della Regione Emilia-Romagna.
Il contributo per la rottamazione, o Eco bonus, può essere chiesto unicamente per i veicoli destinati al trasporto di merci. Di conseguenza, veicoli diversi (ad esempio destinati al trasporto di persone) anche se di proprietà di imprese, non rientrano nell’ambito dell’agevolazione prevista dalla Regione Emilia Romagna. 
 Le imprese dovranno inoltre essere in possesso dei requisiti generali oggetto di dichiarazione nel modulo di domanda. Ciascuna impresa potrà presentare al massimo 2 domande di contributo per la sostituzione di due veicoli, un veicolo per ciascuna domanda. In ogni caso per ogni veicolo rottamato può essere presentata una sola domanda.
Le imprese potranno richiedere l’eco bonus anche per veicoli di proprietà che sono già stati rottamati a far data dal 01/01/2018.

INVESTIMENTI AMMISSIBILI 

Gli investimenti ammissibili riguarderanno la sostituzione (con obbligo di rottamazione) dei veicoli, aventi le caratteristiche di cui al punto precedente, con veicoli di prima immatricolazione di categoria N1 o N2  ad alimentazione:
  • Elettrica
  • Ibrido elettrica/benzina (esclusivamente Full Hybrid o Hybrid Plug In *) Euro 6
  • METANO (MONO O BIFUEL BENZINA) Euro 6
  • GPL (MONO O BIFUEL BENZINA) Euro 6
Si precisa che il nuovo veicolo deve essere necessariamente immatricolato per la prima volta dall’impresa richiedente il contributo per la rottamazione. Non sono ammessi, quindi, i veicoli cosidetti a “kilometro zero” o comprati usati. 
È ammesso l’acquisto anche mediante leasing con obbligo di riscatto, a condizione che questo sia indicato già al momento dell’ordine di acquisto stipulato in data successiva alla approvazione del presente bando. In tale caso il nominativo del soggetto obbligato al riscatto deve coincidere con l’impresa che presenta domanda e dovrà essere lo stesso dell’impresa che ha rottamato il veicolo.

SOGGETTI ESCLUSI DALL'ECOBONUS

Sono esclusi dalla partecipazione al presente bando:
  • gli Enti e istituzioni senza fini di lucro;
  • le amministrazioni pubbliche;
  • le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;
  • i trasportatori conto terzi.

TIPOLOGIA ED ENTITA’ DEL CONTRIBUTO REGIONALE ECOBONUS. 

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto, proporzionale alla massa del veicolo e al sistema di alimentazione.

PERIODO DI VALIDITA’ DEL BANDO ECOBONUS E DELLE SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese relative agli investimenti effettuati a partire dal 23 ottobre 2018, intendendosi per avvio dell’investimento la data di sottoscrizione del contratto di acquisto del nuovo veicolo (ordine). L’acquisto del nuovo veicolo deve essere obbligatoriamente associato alla rottamazione di un veicolo N1 o N2, intestato alla medesima impresa.
In caso di leasing finanziario, l’impresa utilizzatrice deve esercitare anticipatamente, al momento della stipula del contratto (ordine del veicolo), l’opzione di acquisto prevista dal contratto medesimo (leasing con obbligo di riscatto). La data di stipula del contratto di leasing deve essere successiva all’ approvazione del presente bando.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE AL CONTRIBUTO PER LA ROTTAMAZIONE

Dalle ore 14.00 del 15 novembre 2018 alle ore 16.00 del 15 ottobre 2019.
Le spese sostenute per l’acquisto del veicolo potranno essere rendicontate dal 14 gennaio 2019 ore 14:00 al 31 dicembre 2019 ore 14:00.

 

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