Il primo atto formale compiuto dall’ente locale è costituito dalla delibera di Giunta comunale n. 279 del 16 giugno 2026 nella quale si stabiliscono i principi e i criteri che i futuri bandi di gara dovranno seguire.
Criteri di aggiudicazione e requisiti del bando.
I
principi a cui si rifà il Comune di Fano sono quelli contenuti nell’
art. 4 della Legge n. 118/2022 e, in particolare, quello della
trasparenza, della
non discriminazione e dell’
imparzialità.
Nella delibera di Giunta è specificato che il Comune procederà alle gare anche in assenza del bando tipo del Ministero delle Infrastrutture e che il Comune ha intenzione di rispettare il termine perentorio del 30 settembre 2027.
La pubblicazione dei bandi avverrà sul sito del Comune, nella sezione “Amministrazione trasparente”, sul Bur della Regione Marche e sulla Gazzetta ufficiale; in caso di gare superiori ai dieci anni, i bandi saranno pubblicati anche sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.
La durata della concessione, prevista tra un minimo e un massimo, sarà stabilita sulla base del tempo necessario a garantire il rientro degli investimenti che il nuovo concessionario dovrà sostenere.
Opere inamovibili e indennizzo.
La delibera del Comune di Fano rimanda anche a due questioni delicate che riguardano le gare per l’assegnazione delle spiagge: le opere inamovibili e l’eventuale indennizzo per il concessionario uscente.
Per quanto riguarda le opere inamovibili, l’
art. 49 del Codice della Navigazione prevede che queste, al termine della concessione, se non diversamente stabilito, sono incamerate dall’ente locale, senza alcun indennizzo per il concessionario scaduto. L’ente locale può, a sua discrezione, chiedere la demolizione di queste opere, a spese sempre del concessionario uscente.
Il comune di Fano prevede che, nel caso in cui queste opere siano già acquisite nel proprio patrimonio al momento della gara, le stesse dovranno essere indicate nel bando, per essere oggetto esse stesse di assegnazione; qualora, invece, queste opere, al momento del bando, non sono ancora incamerate dall’Ente locale, quest’ultimo avvierà le pratiche formali per la loro acquisizione, dando evidenza di tale situazione nel bando di assegnazione della concessione demaniale.
Per quanto riguarda, invece, l’eventuale indennizzo, il Comune di Fano si rifà a quanto stabilito nell’
art. 4 c.9 della Legge 118/2022, il quale prevede che l’indennizzo spettante al concessionario uscente da pagarsi a cura di quello subentrante, sarà calcolato unicamente come valore residuo degli investimenti che non sono ancora stati ammortizzati dal concessionario uscente. Il valore di questi investimenti dovrà risultata da apposita perizia redatta da un professionista abilitato nominato dal Comune di Fano.
I criteri di valutazione per l’assegnazione delle spiagge.
I criteri di valutazione a cui si atterrà il Comune di Fano nell’emanare le gare per l’assegnazione delle concessioni demaniali relative alla spiagge saranno i seguenti:
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sostenibilità ambientale del progetto e degli impianti, oltre che il particolare pregio architettonico delle strutture da andare a realizzare;
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miglioramento dell’offerta turistica;
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accessibilità alle aree anche da parte di persone diversamente abili;
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previsione di fruizione della spiaggia anche da parte di persone che hanno con sé degli animali domestici;
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collegamento del progetto di gestione con il territorio, con le strutture ricettive della Città e con gli enti del terzo settore;
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previsione di iniziative che mirino a valorizzare il territorio, con specifica attenzione rispetto alla scoperta archeologica “Basilica di Vitruvio – Fano città di Vitruvio”;
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diversificazione dell’offerta turistica con l’obiettivo di destagionalizzazione del servizio offerto, al fine di consentire la fruizione per tutto l’anno solare;
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mantenimento della forza lavoro; tale obbligo si realizzerà con l’inserimento nel bando di gara di clausole sociali volte ad impegnare il concessionario subentrante ad assumere i lavoratori del concessionario uscente;
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impegno da parte del partecipante alla gara ad assumere personale dipendente con età inferiore a trentasei anni;
Sarà possibile, da parte del Comune di Fano, sulla base delle specifiche caratteristiche di ciascuna concessione demaniale oggetto di gara, inserire clausole particolari purchè queste, comunque, abbiano il carattere di essere proporzionali e non discriminatorie.
Come prepararsi alle gare per le concessioni demaniali.
Anche il Comune di Fano, dunque, ha iniziato il lungo percorso che lo porterà ad effettuare le gare per le concessioni demaniali delle proprie spiagge. Nella delibera in commento, tra l’altro, è previsto che la prima spiaggia che andrà a breve a bando sarà quella in zona “Torrette” di cinquanta metri di lunghezza.
Al di là di questo imminente test operativo, il Comune di Fano ha deliberato dei criteri e dei principi che sono, per forza di cosa, quelli previsti dalle normative europee, dalla normativa nazionale e dalle ormai innumerevoli pronunce dei tribunali italiani.
Noi cosa facciamo.
Lo studio Grassi Benaglia Moretti ha previsto un servizio di assistenza per i bandi spiagge agli operatori che vogliono partecipare al bando per l’aggiudicazione delle concessioni demaniali delle spiagge situate a Fano.
Noi vi aiutiamo a fare questo:
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verifica dei requisiti;
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partecipazione al bando attraverso l’inserimento della domanda nel portale;
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predisposizione dell’offerta economica e dell’offerta tecnica;
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asseverazione del PIANO ECONOMICO FINANZIARIO (PEF).
Per ogni informazione puoi rivolgerti al nostro ufficio telefonando al numero 0541.708252 oppure scrivendoci all’indirizzo mail g.benaglia@gbmassociati.it